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Ridurre il time to market con software di simulazione avanzati

Pubblicato da Nicola Cafariello il 20 aprile 2022 | 🕓 Tempo di lettura: 5 minuti

time to market

Oggi, le imprese non possono fare a meno della simulazione per sviluppare prodotti innovativi e distinguersi sul mercato di riferimento. Questo approccio alla progettazione offre imperdibili benefici legati alla possibilità di elaborare modelli per studiarne funzioni e comportamenti in condizioni reali. Tuttavia, non mancano le sfide, come il tempo richiesto per la realizzazione e la sperimentazione; nell’articolo di oggi vedremo come ridurre il time to market con l’impiego di strumenti virtuali avanzati.

I benefici della simulazione virtuale per il time to market

I metodi di verifica condotti con prototipi fisici sono indispensabili per analizzare funzioni e interazioni dei sistemi prima della produzione in serie; in alcuni casi, è proprio la Legge a imporre la verifica fisica delle prestazioni di un prodotto, come nel caso dei crash test nell’Automotive.

Valutare le caratteristiche dei prototipi fisici attraverso strumenti di analisi richiede però investimenti importanti in termini di costi e tempi. Infatti, l’esecuzione fisica delle indagini comporta la realizzazione e l’utilizzo di più prototipi fisici, a seconda del numero di scenari e dinamiche da simulare.

I software ottimizzano questo processo da diversi punti di vista, attraverso modelli numerici che permettono di testare in modo virtuale un prodotto; gli strumenti di simulazione digitale aiutano le imprese a raggiungere risultati di progettazione ottimali, ottenendo il massimo delle performance dai sistemi.

Questo approccio ingegneristico genera un circolo virtuoso per la strategia aziendale, che si riflette sui costi aziendali e il time to market. Ma c’è di più: la simulazione virtuale può essere applicata alle fasi iniziali della progettazione per accorciare i tempi che intercorrono tra l’ideazione del prodotto e la sua commercializzazione.

Processi di sviluppo ottimizzati

Anticipare l’impiego della simulazione già alle prime fasi di design del prodotto permette alle aziende di guadagnare ulteriore tempo. La valutazione primaria della fattibilità, usabilità e adattabilità di un sistema – che include anche la verifica di variabili e configurazioni – è un valore aggiunto per la competitività.

Sottoporre il design del prodotto a un’analisi avanzata con strumenti digitali permette di ottimizzare i processi, riducendo sia le iterazioni che il ciclo di sviluppo.

La possibilità di procedere a uno studio virtuale del prototipo in stato embrionale non è l’unico contributo della simulazione digitale alla riduzione del time to market. Approfondiamo gli altri, nelle prossime righe.

Visibilità sui comportamenti dei modelli

La valutazione di prototipi virtuali attraverso l’utilizzo di strumenti di simulazione numerica offre un ulteriore valore aggiunto, la visibilità a 360° sul sistema.

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I software più avanzati mettono in luce diversi aspetti tecnici e funzionali, come:

  • variabili coinvolte
  • ipotesi sulla linearità dei modelli
  • livelli di affidabilità

Il riscontro immediato su questi indicatori accelera il raggiungimento delle conclusioni da parte dei progettisti e, di conseguenza, l’avanzamento dei processi di sviluppo. Gli effetti non si manifestano solo sui costi ma anche sui tempi di realizzazione di un prodotto, le cui prestazioni e caratteristiche rispondono agli obiettivi progettuali.

Raccolta di informazioni strategiche

I software di simulazione più avanzati permettono di raccogliere dati sulle condizioni progettuali, strategici per incrementarne qualità ed efficienza. Quando si parla di acquisizione di conoscenze, occorre considerare un altro elemento - non di poco conto - ovvero l’opportunità di velocizzare i processi grazie alle abilità e al know-how.

Attraverso la realizzazione e valutazione dei prototipi virtuali si riproducono i comportamenti necessari per raggiungere le performance; replicato nel tempo, questo studio consente di immagazzinare le informazioni da cui attingere per sviluppare i prodotti successivi e raggiungere così la massima accuratezza.

Un aspetto molto importante sul quale porre il focus è che strumenti di simulazione innovativi permettono di sviluppare una competitività aziendale che è a tutti gli effetti una ricchezza interna; non si tratta solo di skill tecniche – che possono essere assimilate da qualcun altro in caso di turnover aziendale – ma di abilità uniche e proprie che contribuiscono a formare la cultura aziendale. Questo favorisce il raggiungimento di ottime prestazioni in breve tempo, quindi anche l’arrivo sul mercato prima dei competitor.

Approccio multidisciplinare

L’evoluzione digitale della simulazione consente di applicare alla strategia un approccio multidisciplinare che permette di analizzare i sistemi da più punti di vista.

time to market - simulazione virtuale                                                                      Immagine realizzata da Ansys (https://www.ansys.com)

Con i prototipi virtuali, è possibile studiare l’impatto di diverse variabili fisiche sul prodotto, simulando ad esempio i comportamenti fluidodinamici e strutturali. La simulazione digitale offre gli strumenti per scoprire tutte le possibili interazioni dei sotto-componenti del sistema. L’approccio multidisciplinare coinvolge anche valutazioni estetiche, di design e funzionali, con l’integrazione di tool che offrono informazioni sull’impatto dei materiali sul ciclo del prodotto.

Intervenendo su modalità e processi che regolano lo sviluppo dei prodotti attraverso un’analisi completa delle variabili coinvolte, si ha l’opportunità di migliorarli e ottimizzarli. Anche questo aspetto contribuisce alla riduzione del time to market per ottenere prodotti efficienti senza rinunciare al rispetto degli standard e alla qualità.

Collaborazione rafforzata

L’integrazione della simulazione in tutte le fasi dello sviluppo prodotto migliora la collaborazione dell’ufficio tecnico che, un tempo, era diviso al suo interno per obiettivi e responsabilità; la simulazione favorisce un approccio collaborativo tra reparti – progettazione, analisi e prototipazione - fin dalle prime fasi dello sviluppo prodotto.

Una collaborazione efficace consente di gestire in modo agile i flussi di informazione, offrendo a tutti l’accesso e la visibilità dei dati.

Con la simulazione virtuale è possibile condividere progetti tra team che operano anche in aree geografiche diverse: l’obiettivo è semplificare la gestione dei processi e massimizzare le performance in tempi concorrenziali.


Nell’articolo di oggi abbiamo parlato di simulazione virtuale e in particolare delle sue opportunità per la riduzione del time to market. Questo strumento è accessibile anche alle piccole e medie imprese, che possono cogliere benefici imperdibili, tra cui l’incremento della competitività al netto della semplificazione dei processi. Vuoi saperne di più? Prenota una consulenza gratuita con uno dei nostri esperti!

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Argomenti: Time to market, simulazione virtuale, design del prodotto, innovazione