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Come abbattere tempi e costi di sviluppo e produzione con la simulazione industriale

Pubblicato da Redazione il 18 July 2018

🕓 Tempo di lettura: 2 minuti

Come abbattere tempi e costi di sviluppo e produzione con la simulazione industriale

Oggi, in molti campi, la complessità di ingegnerizzazione dei sistemi ha raggiunto livelli tali da richiedere un approccio olistico alla progettazione: è questo il caso dei team di design prodotto che operano in settori industriali ad alta tecnologia e specializzazione, come il mondo automotive, il comparto aerospaziale e della difesa, le attrezzature industriali. Tutti ambiti in cui le variabili di progetto da considerare e coordinare spaziano in diverse aree disciplinari.

Ridurre tempi e costi di sviluppo innovando

Con la trasformazione digitale in atto diventa sempre più strategico per l’azienda che opera in questi comparti sia possedere agilità e capacità d’innovazione continua - e soddisfare requisiti ed esigenze dei committenti e degli utilizzatori finali dei prodotti - sia ridurre il time-to-market, contenendo al contempo il più possibile i costi sviluppo e produzione per essere competitiva.
Basta guardare, per esempio, alle sfide di simulazione dei prodotti che caratterizzano il settore aerospazio e difesa. Da un lato, i costruttori di velivoli commerciali, sotto la pressione di trend come la crescita del traffico aereo, devono minimizzare i consumi di carburante, ma anche ridurre emissioni e rumore per rispettare la conformità con i vincoli normativi in materia, e soddisfare le richieste di comfort dei passeggeri. Sull’altro versante, i costruttori di velivoli militari, a livello ingegneristico, devono affrontare e risolvere un insieme di sfide e requisiti di progetto completamente diversi, che spaziano dalle prestazioni del velivolo, alla gestione dell’alimentazione e all’efficienza energetica.

In campo avionico, in particolare, i sistemi elettronici, le schede e gli apparati embedded (integrati) devono spesso soddisfare vincoli tecnici molto stringenti, come quelli SWaP-C (Size, Weight and Power, Cost).

La simulazione che risolve i conflitti di dominio

Il problema tipico nei progetti multidisciplinari è che questi differenti insiemi di requisiti spesso conducono a conflitti tra i diversi obiettivi di progetto nei vari domini di design, perché, tradizionalmente, l’industria aerospaziale ha adottato un approccio “a silos” per le diverse discipline, sviluppando le varie aree del progetto per compartimenti stagni.

La progettazione multidisciplinare

 

modeFRONTIER è una piattaforma d’integrazione che permette di coordinare l’ingegnerizzazione del progetto tenendo sotto controllo diversi obiettivi. modeFRONTIER permette all’azienda di adottare un modello di progettazione multidisciplinare, combinando l’ottica e gli obiettivi dei diversi attori e reparti coinvolti. 

La piattaforma integra potenti motori di workflow e algoritmi che, sfruttando i tool CAD/CAE (Computer Aided Design/Computer Aided Engineering) esistenti e interfacciandosi con strumenti di sviluppo di terze parti, automatizzano tutte le attività di simulazione, definendo i diversi scenari possibili e facilitando i processi decisionali.

In sostanza, gli algoritmi della piattaforma guidano il processo di progettazione, considerando i diversi requisiti e bilanciando obiettivi contrastanti per arrivare a suggerire la miglior soluzione, anche attraverso evoluti strumenti di analisi dei dati in grado di fornire informazioni complete su tutte le interazioni tra gli elementi del progetto.

L’utilizzo degli strumenti CAD/CAE già in essere e di modelli di simulazione evoluti permette di ridurre i tempi e i costi di sviluppo, e di risparmiare risorse computazionali. Tenendo conto anche dei fattori di affidabilità e degli elementi di incertezza, modeFRONTIER aiuta ad abbassare la probabilità di insuccesso del progetto a cui si sta lavorando.

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Argomenti: modeFRONTIER, Time to market

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